Isola di Tenerife (Canarie) 23/30 dicembre 2002
Sono diversi anni che vogliamo fare una vacanza di volo e mare a Tenerife in inverno, quando dalle nostre parti c'è quasi sempre cattivo tempo e freddo, ma alla fine rimandiamo.Quest'anno siamo molto decisi, giro di telefonate per chi voleva aggregarsi, qualche notizia raccolta su internet. I primi di Dicembre prenotiamo, una settimana dal 23 al 30 dicembre, siamo in cinque quattro piloti (Gianni Giovanni Fabrizio Lino) più mia moglie Concetta, che si occupa dei recuperi. Il primo giorno di vacanza, in decollo incontriamo una coppia di Roma, del club I Castelli Romani, Bruno e Noemi, entrambi con la stessa nostra passione: il volo. Con loro trascorreremo la vacanza volo.
 

Situata nell'Oceano Atlantico, a due passi dalle coste marocchine, gode di un clima eccezionale, mite, primaverile tutto l'anno, infatti la temperatura media va dai 20 gradi di Gennaio ai 28 gradi di Agosto. L'isola, la più grande di tutto l'arcipelago Canario, presenta una caratteristica forma triangolare culminante nel Pico del Teide,.(vista del Teide in webcam  http://www.canarias24.com/teidecam/ ) vulcano che ha dato origine all'isola, alto 3.718 metri  e vetta più alta di tutta la Spagna, merita proprio di essere volata e visitata. Unico e suggestivo il paesaggio naturalistico, che muta in pochi chilometri: nella parte sud dell'isola troviamo una vegetazione secca e povera, composta per lo più da piccoli arbusti e cactus, dovuta alle scarse piogge presenti al sud. Molte le case, alberghi, e strade in costruzione, sembra un immenso cantiere. Molte le coltivazioni di piante di banane, sono la seconda fonte di reddito per gli abitanti del'isola dopo il turismo. A nord dove piove di più, la vegetazione è composta per lo più da palme, fiori e piante sempre verdi.
Condizioni stabili e base bassa, a inizio settimana appena sopra il decollo; la temperatura ha raggiunto 25 gradi di giorno e 18 di notte, venti deboli da sud-ovest.
Nell'isola vi sono molti decolli, e con tutte le esposizioni, facilmente individuabili e raggiungibili in auto con strade tutte buone è asfaltate, quelli più frequentati e dove si vola meglio in termica, sono presenti sulla costa sud-ovest di Adeje; il migliore, adatto a tutti, è quello basso di Adeje raggiungibile con 15 minuti di auto dal paese, oppure passando per Taucho, a quasi 800 metri di quota sul livello del mare; l'atterraggio ufficiale (100 metri di quota) è situato di fianco alla super-strada (dietro ad un grosso supermercato di color verde) che da Playa de las Américas va a Guia de Isora all'altezza della rotonda per San Juan, facilmente individuabile anche dal decollo. Il decollo alto di Adeje con poca pendenza  finisce a strapiombo, quelli di Ifonche a circa 1.000 metri di quota, uno sempre con poca pendenza con sotto dei gradoni, l'altro quasi a strapiombo dentro una gola, sono molto tecnici  e non permettono errori.
Altro posto bello per il volo, nella strada che da La Laguna va al Parco Nazionale del Tejde, all'altezza dell'Osservatorio Astrofisico, ad una quota intorno ai 2.200 metri: è possibile volare sia sul versante nord nord-ovest nella valle della Orotava e atterrare a Porto de la Cruz, e sia sul versante est sud-est sopra Guìmar. Nella valle di San Lorenzo c'è un altro bel volo dove noi non siamo stati, lo conosciamo solo per sentito dire. Seguendo l'autostrada che da Adeje va a Santa Cruz, dopo Playa De Las Amerìcas, sulla destra c'è un costone alto circa 100 metri, che finisce sul mare dove abbiamo visto dei parapendisti veleggiare in dinamica.

Solo un giorno non abbiamo volato, perchè decidiamo di passare al decollo di Guìmar, (sbagliamo strada raggiungiamo il decollo basso dove il vento era da dietro, da dove  non si poteva raggiungere l'Osservatorio, se non a piedi dove si poteva volare anche dall'altro versante) per poi fare visita alla capitale Santa Cruz e ai nostri due amici di infanzia, Sandro e Valentino, che da diversi anni vivono quì e gestiscono il ristorante pizzeria da Gigi (Rampla General Franco,17 tel. 922274326 per chi si trova di passaggio); ci offrono un ottimo pranzo, accompagnato da un ottimo vino e spumante, che non ci fà rimpiangere il volo; in serata visitiamo il centro della città.
I nostri voli si sono svolti soprattutto sulla costa di Adeje, vi racconto i più belli:
Giovedì 26 siamo all'atterraggio ufficiale dove incontriamo Uli un bravo pilota Italiano trasferito a Tenerife da diversi anni, conosce bene i voli della zona, ci da preziose informazioni sui voli della zona, condizioni, pericoli, e come raggiungere alcuni decolli. Il cielo è limpido neanche un cumulo, vediamo delle vele decollare da Ifonche e veleggiare, ok andiamo. Il vento raggiungeva i 25 km. orari ed era laterale da ovest, non permetteva grossi spostamenti  ma regalava un bel volo in una dolce termo-dinamica sulle pareti di roccia vulcanica.
Sabato 28 decidiamo di fare visita al Tejde, vorremmo prendere la funivia, raggiungere i 3.700 metri e decollare, alla funivia ci dicono che non è possibile decollare dal Tejde, e che le multe sono salate, ci dicono di andare verso l'Osservatorio, dove è possibile decollare sia sul versante della valle dell'Orotava, che sul versante di Guìmar; accettiamo il consiglio. Il vento è debole con tendenza da nord-ovest, la valle di Guìmar è coperta da un esteso mare di nubi, mentre la valle della Orotava è tutta aperta, siamo a 2.200 metri e comincia a condensare intorno ai 1.000 metri vicino alla montagna, decidiamo di decollare subito prima che si chiuda tutto, è solo una bella planata di oltre 20 minuti passando sopra le nuvole e atterrando a Porto de la Cruz.
Domenica 29 ultima giornata di vacanza, vento debole da sud-ovest, coperto sopra il costone, base oltre i 1.200 metri, termiche un pò turbolente fino a +4 si arrivava facilmente a base cumulo, ci si spostava facilmente lungo tutto il costone di Adeje. Sorvoliamo il Barranco del Infierno, una gola profonda 1.000 metri, quasi in verticale, molto suggestivo, meta di numerosi turisti.
Tenerife è un'isola in cui la direzione dei venti, l'intensità e la copertura nuvolosa varia in pochi chilometri di distanza, a detta dei piloti locali a volte capita che in decollo le condizioni sono ancora buone, mentre in atterraggio il vento arriva a 40 km. orari,  le condizioni di volo non sono sempre facili, ne sono prova i numerosi incidenti che ogni anno si verificano nel'isola soprattutto da parte dei piloti stranieri, che in una settimana di vacanza, sentono l'esigenza di volare ad ogni costo, sottovalutando tutti i rischi che un sito di volo nuovo e sconosciuto nasconde.
Un consiglio per chi vuole recarsi a volare in sicurezza a Tenerife, è sfruttare al massimo le condizioni della giornata, scegliendo il decollo giusto, contattate i piloti locali  informazioni sui club al  link  http://www.fecda.com/  nella sezione parapente, oppure meglio ancora contattare direttamente Uli  http://www.icarobike.com/   pilota Italiano che da anni vive e vola a Tenerife. Per osservare il Pico del Teide dalla webcam  http://www.canarias24.com/teidecam/
Per quando riguarda la vita notturna, Playa De Las Américas e Santa Cruz, non vi deluderanno.
 
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