Inizio giugno 2007. Gianni Morini mi chiede se sono disponibile ad andare
in Sardegna con lui per visionare alcune zone dell' Ogliastra e valutare
se è possibile volare in sicurezza. Non me lo faccio ripetere 2
volte, do subito la disponibilità così Gianni dà conferma
al Gal dell'Ogliastra della nostra presenza. Io conoscendo bene l'amico
Bruno al quale piace molto muoversi purchè sia una zona per lui
nuova, gli accenno di questo nuovo viaggio, così come immaginavo
il gruppo cresce e si aggiunge anche Valter. Sorpresa, Gianni mi dice di
non portare la vela perchè io farò parte della squadra di
arrampicatori. 13-6-07 ore 15 come al solito
appuntamento da Bruno e partenza verso Civitavecchia; ore 22 partenza
per Olbia su nave traghetto Moby Fantasia, dopo 10 ore di navigazione alle
ore 8 del 14-6-07 arriviamo
ad Olbia. L'appuntamento è presso la sede del Gal di Elini intorno
alle 11, ed è lì che troviamo anche Valentino e Claudio ex
allievi di Gianni, questi sono molto contenti di vederci ed hanno preso
3 giorni di ferie per mostrarci le zone con la speranza di aprirgli qualche
nuovo volo oltre a quello che usano nelle vicinanze di Baunei. La zona
è bellissima e verdeggiante, i propabili decolli sono tanti, ma
la mancanza di atterraggi di emergenza ci frena, nel pomeriggio Gianni
ed io con la vela di Bruno, apriamo un volo che Valentino e Claudio avevano
osservato per tanto tempo, ma purtroppo non se la sentivano di volarci.
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La giornata è stata lunga e faticosa per cui dopo la cena a S.
Maria Navarrese si va a dormire al Golgo, un bel locale ristrutturato che
nulla lascia pensare all'uso per cui è nato. La natura è
selvaggia, la corrente è servita da un gruppo elettrogeno che viene
spento intorno alla mezzanotte; luogo ideale per riposare, l'unico rumore
che si sente al mattino è il cinguettio degli uccelli. 15-6-07 Il
gruppo si divide, io come accennavo prima vado con gli arrampicatori e
gli altri alla ricerca di nuovi voli. Il gruppo cui faccio parte si avvia
verso cala Coloritze, il trekking è alla portata di tutti, il panorama
è mozzafiato, gli animali lungo il tragitto non mancano e dopo circa
1 ora si arriva alla guglia Coloritze, meta ambita da arrampicatori che
arrivano via terra e via mare. La guglia è alta circa m.170 e somiglia
molto ad una candela, per arrivare in cima ci vuole una buona preparazione,
il tempo per arrivarci varia in base alla propria esperienza, ma quando
si arriva alla punta la soddisfazione è grande e si è ripagati
dello sforzo sostenuto. Dopo la più agevole discesa si fa il bagno
rinfrescante nella colorata e limpida acqua di cala Coloritze, dopo la
rinfrescata il gruppo si sposta in gommone verso la grotta del fico. La
grotta è molto bella ed è in fase di allestimento per visite
turistiche. Verso le 18 il gruppo arrampicatori rientra a S. Maria Navarrese
dove c'è il resto del gruppo ad attenderci. Gianni e gli altri mi
riferiscono di aver fatto il sopralluogo ad altri propabili decolli, che
purtoppo per il vento forte e per l'assenza di atterraggi di emergenza
è stata rinviata l'apertura ad altra data.
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Cena tutti assieme al ristorante S. Efisio e per il gruppo i Picchi pernottamento all'agriturismo Menhir, altro posto isolato dal mondo ideale per il riposo. 16-6-07 il gruppo arrampicatori si sposta verso l'area di Osini per scalare una falesia ad Ulassai e nel pomeriggio una seconda falesia a Jerzu, per loro la giornata è stata molto faticosa, ma sono rimasti appagati di quello che hanno fatto, perchè la sola vista di quel paradiso terrestre aiuta a rimettersi in sesto. Il gruppo volatori in questa giornata è riuscito ad aprire un nuovo volo partendo da uno strapiombo alle spalle di Baunei, per poter fare ciò si è ricorsi a dei teli di plastica stesi sulle rocce e cespugli molto accidentati. Dopo il decollo di Gianni in breve tempo il decollo si è riempito di una marea di curiosi, la volontà di sistemare tale decollo è stata recepita visto che offre la possibilità di fare un buon volo. Dopo aver bevuto una buona birra a Baunei ci salutiamo con Valentino e Claudio augurandoci che al nostro ritorno sarà pronto il decollo e con la speranza di aprirne qualche altro. In serata raggiungiamo il gruppo arrampicatori e Gal dell'Ogliastra e durante il tragitto ammiriamo anche noi quel paradiso terrestre dove hanno trascorso la giornata gli arrampicatori. La cena di chiusura la facciamo presso il ristorante rifugio d'Ogliastra (Jerzu) dove ci salutiamo con un arrivederci a presto. Per l'ultima notte il gruppo i picchi dorme al B&B Santa Lucia (Osini) da dove di buon ora riparte per il rientro. Si ringrazia il Gal dell'Ogliastra, Valentino e Claudio per averci dato la possibilità di fare questa breve vacanza ed arrivederci alla prossima avventura del team i Picchi.