Sicilia Isole Eolie Vela e Parapendio Giugno 2009 (testo Giovanni Stelluto foto Gianni Morini)

Il team i Picchi è pronto per una nuova avventura in barca a vela e come precedentemente annunciato visto le richieste di agregazione al gruppo quest'anno si formano due gruppi: il primo dal 7/6/09 al 13/6/09 ed il secondo dal13/6/09 al 20/6/09 sempre utilizzando la stessa barca: marca Doufour, modello Gib Sea 43, 2 bagni, 4 cabine doppie + 2. Componenti il secondo gruppo: Angelo, Ascenzino, Bruno, Domenico, Gennaro, Gianni, Giovanni, Mariano (skipper), Massimo e Nicola. 12/6/09 alle 22,30 si forma il primo gruppetto che andando avanti cresce fino a ragiungere Gennaro dove il gruppo è al completo e le due macchine cariche di ogni ben di Dio partono alla volta dela Sicilia, destinazione Porto Rosa. 13/6/09 Dopo la sosta a Milazzo per completare la cambusa, verso le ore 10 siamo a Porto Rosa dove con sorpresa troviamo solo lo skipper Mariano ad attenderci mentre il resto del primo gruppo è gia ripartito.Mariano che ultimamente è sempre più nervoso visto il voluminoso bagaglio di cui buona parte cambusa ci intimorisce un pò invitandoci a lasciare un pò di bagaglio e cio ci induce a lasciare i parapendio in macchina. I bravi ed esperti Bruno e Gianni in un batterdocchio sistemano la cambusa in modo impeccabile, fatto cio si pranza velocemente in barca e visto le eccellenti condizioni meteo si parte alla volta di Vulcano, guadagnando così una giornata di navigazione. Arrivati a Vulcano i più volenterosi fanno una bella scarpinata fino in cima m.400 circa passando tra le fumarole, (evitare di respirare tali fumi essendo nocivi per la salute), una volta arrivati in cima il panorama è meraviglioso e visto le condizioni ci rammarichiamo di aver lasciato le vele in macchina ed in seguito sapremo che era l'unica isola dove è possibile volare, il resto del gruppo si accontenta di girovagare per l'isola a piedi o col tender. 14/6/09 Sveglia di buon ora e dopo colazione breve spostamento per osservare l'isola da una posizione diversa.
 

 Finalmente monta un pò di vento che ci da la possibilita di provare le vele e di spostarci fino a Filicudi dove i soliti camminatori risalgono buona parte dell'isola sempre per godersi il panorama dall'alto mentre gli altri allestiscono una gigantesca brace sulle rocce per arrostire una ricciola di oltre 5kg appena pescata. 15/6/09 Non c'è un alito di vento, trasferimento a motore verso Alicudi, isola con pochissimi abitanti e poche possibilita ricettive, solita camminata durante la quale incontriamo l'unico mezzo di trasporto locale (mulo) e appuntamento in barca per le 12, tutti puntuali unico inconveniente è che quando monta il vento non siamo ancora pronti a mangiare e cio ci priva di circa 2 ore di navigazione a vela, con un pò di ritardo riusciamo comunque a far vela fino a Salina. 16/6/09 Assenza di vento e mare piatto, condizioni ideali per pernottare a Stromboli, quindi trasferimento e visita, durante la notte ci spostiamo per osservare le eruzioni del vulcano che si ripetono con fuoriuscita di fuoco e lava più o meno densi che rumoregiano fino ad arrivare al mare.
17/6/09 Giro intorno a Strombolicchio e piccolo inconveniente durante il trasferimento verso Panarea, un rubinetto lasciato aperto ci svuota il secondo serbatoio dell'acqua perdendo così la scommessa di completare la settimane senza fare rifornimento di acqua; dopo breve sosta a Basiluzzo si prosegue per Panarea dove dopo aver girovagato per mezza giornata e parte della notte per alcuni, si pernotta nella tranquillita più assoluta in assenza dei noti festini che la rendono famosa, segno che la crisi si sente. 18/6/09 Nuovo trasferimento a Salina e prosieguo per Lipari con sosta alle cave di pomice, unico posto con fondale bianco. 19/6/09 Nuova tappa a Vulcano per rilasciarsi e rimpiangere nuovamente di aver lasciato le vele in macchina e rientro a Porto Rosa, dopo il chek out ultima cena e pernottamento in barca.
 

20/6/09 Prima del rientro non potevamo ripartire senza aver prima aperto le nostre vele in questa meravigliosa regione Sicilia. Gianni contatta il suo collega istruttore Giovanni dell'Etna Fly per avere informazioni sui decolli di Patti, zona più vicina a Porto Rosa e dopo breve colloquio telefonico ci incontriamo nei pressi dell'atterragio, da qui ci indica il percorso per raggiungere i decolli di Patti e poichè il vento in quota è N/O ci consiglia il decollo basso di Pizzicalori m.470 avente tale esposizione, siamo saliti prima al decollo alto e poi scesi a quello basso, il panorama è mozzafiato da entrambi i decolli e si estende fino alle isole Eolie che avevamo appena girato in barca. Le condizioni sono ideali per cui non esitiamo a prepararci, io decollo per primo e Gianni mi segue dopo aver fatto qualche foto del mio decollo, mentre velegiamo propabilmente una poiana si posa per ben tre volte sulla vela di Gianni cercando di beccare ed intimoredolo, il volo è tranquillo e dopo circa 30 minuti ci dispiace dover atterrare essendo condizionati dall'orario e dai nuovi impegni dello skipper; la spiaggia è abbastanza affollata ma cio non ci impedisce di fare un buon atterragio, un grazie a Giovanni per le indicazioni dateci. Per avere più informazioni sulle isole Eolie si consiglia di leggere: Isole da scoprire - Appunti di navigazioni e di viaggi di Roberto Neglia (Il mare Libreria Internazionale) Eolie Stromboli Panarea Lipari Vulcano Salina Filicudi Alicudi. Al rientro avendo calcolato bene gli orari, non potevamo saltare l'ultima cena di gruppo con l'aggiunta di alcuni del primo gruppo al noto ristorante "Wy not" del caro amico Frank. Dopo cena si prendono strade diverse per il rientro, ma gia tutti pensando al prossimo viaggio che si terrà a settembre.

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