Dopo la rilassante vacanza trascorsa in
Sardegna (non me ne vogliano gli amici sardi se non è stato steso
un articolo a tal proposito e li ringrazio a nome di tutti per la loro
ospitalità) il team i Picchi si accinge a partire per una nuova
avventura in barca a vela; destinazione isole Eolie. 13/9/08 L'orario di
partenza è fissato per le ore 5,30 a differenza degli altri viaggi,
questa volta una macchina fa un percorso (SA/RC) dovendo caricare un componente
proveniente da Roma e l'altra un'altro (adriatica/ionica) dovendo caricare
un componente proveniente da Foggia. Componenti macchina 1: Gianni, Mariano,
Natalino, Valter e Vincenzo; macchina 2: Bruno, Giovanni, Luca, Mario e
Nicola; il tempo di percorrenza è più o meno lo stesso e
ci incontriamo sulla Salerno Regio Calabria per fare lo spuntino con le
due focacce ben imbottite preparate dal nuovo componente Luca. Come pianificato
alle 17 arriviamo a Portorosa, prendiamo in consegna la barca: marca Dofour
modello Gib sea 43 due bagni quattro cabine doppie + 2 dopo la sistemazione
nelle cabine e della cambusa si passa subito alla prova della cucina (il
forte del team) onde avere spiacevoli inconvenienti, dopo aver saziato
il corpo tutti a nanna per essere riposati la mattina dopo. 14/9/08 Dopo
il temporale si salpa in direzione isola Vulcano ma nonostante ci fossimo
riproposto di fare il bagno nelle terme ed osservare per l'eventuale possibilità
di volare, ci limitiamo a girovagare ed osservare la fuoriuscita di fumi
che si sprigionano da varie parti dell'isola e che ci confermano vento
forte in quota e rovesci e schiarite che si alternano durante tutto l'arco
della giornata, nel tardo pomeriggio attracco al porto Pignataro isola
Lipari dove si trascorre la notte. 15/9/08 La mattinata trascorre girovagando
per la città e dopo pranzo seppur con vento forte ci si muove
per fare un pò di addestramento con vele e manovre ai nuovi membri
dell'equipaggio (questa volta sono 3) per poi tornare al porto non avendo
la possibilità di angoraggio altrove per il mare molto mosso, assenza
di ripari e previsioni in peggioramento; la notte si trascorre nuovamente
a porto Pignataro.
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16/9/08 Le previsioni e le osservazioni
del tempo sconsigliano di muoversi dal porto quindi si da libera uscita;
c'è chi va in città per comperare ancora un pò di
cambusa, chi prova a pescare (senza successo) e chi preferisce arrivare
al punto più alto dell'isola per ammirare il panorama da un punto
diverso e per raccogliere fichi d'india durante la discesa. Nonostante
le previsioni lo sconsigliassero, visto il lieve miglioramento si è
tutti ansiosi di uscire per continuare l'addestramento iniziato il giorno
prima, mentre quelli che erano arrivati in cima avendo visto onde altissime
dall'altra parte dell'isola se la prendono con comodo a ritornare in barca.
La voglia di navigare prevale su tutto e non appena l'equipaggio è
al completo si salpa, le manovre si ripetono in continuazione alternando
i ruoli e devo riconoscere che le nuove leve apprendono molto velocemente,
segno che la scuola funziona bene, per la notte angoraggio vicino a Canneto,
l'acqua è calda e limpida e fare il bagno è un vero piacere.
17/9/08 Con mare grosso e vento teso navighiamo fino a Panarea dove ci
angoriamo alla baia Milazzese; un pò di trekking non fa male e per
fare il giro dell'isola si impiega circa ore 2,30 si può ammirare
l'isola dall'alto seguendo un percorso poco battuto ma molto sugestivo
con terrazzi che affacciano su strapiombi di circa m. 400 lato ovest. A
nord ovest c'è qualche possibilità di decollo mentre ad est
c'è un bel costoncino ma non ho notato nessun punto per poter decollare;
la notte alla baia Milazzese trascorre in allegria tra brindisi e risate
con gente che si sposta da una barca all'altra con i tender per partecipare
ai festini.
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18/9/08 Vento debole e mare calmo, condizioni
ideali per pernottare a Stromboli, quindi trasferimento e ormeggio nei
pressi di Scari. Escursione con vele al seguito nella speranza di trovare
qualche decollo ed il vento giusto per fare un trasgressivo voletto ma
senza avere succeso e con il risultato di aver fatto solo una bella sfacchinata
il percorso consentito senza guida è fino a m. 400 di quota costeggiando
la colata di lava, da tale quota si sente il rutto del vulcano che si manifesta
con la fuoriuscita di sassi e fumo più intenso dal cratere e si
ripete a ritmo cadenzato di cinque volte ogni ora, mentre di giorno si
sente il rumore e si vede l'aumento del fumo, di notte si vedono le fiamme
che fuoriescono dal cratere. 19/9/08 Vento assente e mare calmo si riparte
per il rientro costeggiando il lato ovest delle isole Stromboli, Panarea,
sosta a Salina per fare l'ultimo bagno e l'ultimo pranzo a bordo, prosieguo
costeggiando sempre il lato ovest di Lipari, Vulcano e rientro a Portorosa.
20/9/08 Riconsegna della barca e partenza per il rientro. Per concludere
la vacanza non poteva mancare la sosta per la cena al noto e caratteristico
ristorante "Wy not" a S. Polo Matese del nostro caro amico volatile Frank.
Per avere più informazioni sulle
isole Eolie si consiglia di leggere: ISOLE da scoprire - Appunti di navigazione
e di viaggi di Roberto Neglia (Il mare Libreria Internazionale) Eolie Stromboli
Panarea Lipari Vulcano Salina Filicudi Alicudi.
Visto la richiesta di partecipazione alle
nostre avventure il team sta studiando un piano per poter accontentare
tutti facendo due settimane con parte dell'equipaggio esperto da
affiancare a nuovi membri dell'equipaggio facendo scuola di vela d'altura.
Per informazione e prenotazioni contattare Gianni.